06/07/2010

SOLIDARIETA' ALL'ON. REMO DI GIANDOMENICO ED AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE

popolari-liberali.jpgI Popolari Liberali esprimono solidarietà all'On. Remo Di Giandomenico, amico di mille battaglie, afflitto da precarie condizioni di salute e momentaneamente allettato.

A tale situazione di sofferenza, si sono aggiunti, purtroppo, motivi che vedono la sua famiglia indirettamente coinvolta e che hanno avuto un'ampia rilevanza mediatica solo per il ruolo politico rivestito dall'ex Sindaco e Parlamentare.

Pertanto, si augura all'On. Remo Di Giandomenico pronta guarigione.

02/07/2010

Di Giandomenico presenta osservazioni contro Parco eolico off-shore. "Stiamo lavorando su fatti concreti"

digconf.jpgda Mytermoli

Con i consiglieri comunali dei Popolari-Liberali Francesco Panico e Giuseppe Mottola, Remo Di Giandomenico, coordinatore regionale dei Popolari-Liberali ha presentato le osservazioni al progetto di parco eolico off-shore al largo della costa molisana. Lo ha annunciato oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa svotasi nel suo ufficio politico di via Malta a Termoli. L'ex sindaco di Termoli e Deputato, sin da subito contrario all'iniziativa a causa di un forte impatto ambientale sul territorio, oggi ha ribadito l'intenzione di "contrastare con forza il progetto nonostante la società Effeventi abbia presentato una variante con un allontanamento delle torri di 500 metri in più dalla linea di riva".

Per Di Giandomenico: "il parco eolico di cui si propone la realizzazione, si situa in un'area megliio uno specchio acqueo che è parte integrante di una omogenea visione di un complesso di bellezze naturali composte di elementi cari e nello stesso tempo complementari l'un l'altro nei particolari paesaggistici. Inoltre i vincoli presenti su questo territorio inibiscono la realizzazione dell'impianto. La società incorre peraltro anche nelle sanzioni previste dall'art. 734 del codice penale".
Le osservazioni sono state inviate alla Capitaneria di Porto di Termoli.

Per quanto concerne le trivellazioni petrolifere davanti costa molisana, denunciate proprio da Di Giandomenico, si augura in un intervento del Governo in grado di fissare dei limiti significativi a tali interventi.

OFFSHORE, DI GIANDOMENICO:"PRESENTATE OSSERVAZIONI A PROGETTO"

da PRIMONUMERO
offshore.jpgTermoli. Il capogruppo dei Popolari Liberali al consiglio comunale di Termoli Remo Di Giandomenico ha confermato in conferenza stampa nel proprio studio di via Malta di aver presentato alla Capitaneria di porto delle osservazioni al progetto presentato dalla Effeventi per la realizzazione del parco eolico al largo di Termoli. «Ci sono vincoli - ha spiegato l’ex primo cittadino termolese - che vanno rispettati e che inibiscono la realizzazione del parco. In alternativa andrebbero rimossi ma non vedo come». Secondo Di Giandomenico «l’impianto sorgerebbe in un’area che fa parte di un complesso di bellezze naturali». Il capogruppo dei Popolari Liberali ha poi auspicato che «tutti quelli che si sono detti contrari all’eolico abbiano presentato delle osservazioni». In chiusura l’ex parlamentare ha detto «no all’eolico selvaggio anche a terra come sta succedendo in tante realtà del Molise».

12/06/2010

Intervento in conferenza stampa dell'On. Remo Di Giandomenico sulla vicenda Turbogas. IN PDF IL RAPPORTO DELLA DIGOS

remo.jpgHo letto nuovamente su organi d'informazione che a mia figlia sarebbero stati versati 1.000 euro al mese per uno stage in Francia e per questo avrei influenzato un ordine del giorno del Consiglio Comunale di Termoli che avrebbe dovuto bloccare i lavori di costruzione della Centrale.

Su questo secondo aspetto sono certo di poter dimostrare in sede di dibattimento che:

1) Il Consiglio Comunale non viene nè convocato nè presieduto dal Sindaco;

2) era un ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari;

3) in Consiglio Comunale i consiglieri possono presentare o.d.g, cosa non permessa nè a cittadini, nè ad associazioni o comitati;

4) che gli ordini del giono hanno esclusivamente valenza politica.

Per quanto riguarda l'erogazione di somme a mia figlia, vi consegno il rapporto della Digos che esclude categoricamente tale ipotesi.

RAPPORTO DELLA DIGOS IN FORMATO PDF: proc.penale 1082 2007.pdf

Penso che sia tempo ormai che venga messo un punto fermo su illazioni e stracci che devono comunque volare per infangare chi ha sempre lottato per il bene della propria città e del territorio e che non ha fatto assumere i propri figli in enti o aziende locali, tant'è vero che lavorano in Francia e negli USA nel campo della ricerca, producendo già diverse pubblicazioni su riviste scientifiche di livello internazionale.

Vi ringrazio e vi invito a dare la stessa risonanza che avete dato su tale questione.

On. Remo Di Giandomenico

Di Giandomenico parla dell'indagine turbogas

remo1206.jpg

da Orizzontetermoli

orizzontetermoli.jpg“Affronterò il processo con serenità”, dopo il rinvio a giudizio per l’indagine turbogas portata avanti dalla procura della repubblica di Larino, l’ex sindaco di Termoli Remo Di Giandomenico ha inteso convocare una conferenza stampa per chiarire alcune circostanze che riguardano la posizione della figlia Maria Vita chiamata in causa più volte durante le varie fasi dell’inchiesta. In particolare Di Giandomenico ha prodotto un documento che la questura di Campobasso ha inviato al procuratore della repubblica di Larino.

A Maria Vita di Giandomenico veniva imputato di aver partecipato ad un master in Francia finanziato dalla Energia spa ma dalle indagini condotte a Termoli e a Milano risulterebbe che alla stessa non sarebbe stato finanziato nessun corso di studi. In proposito gli inquirenti hanno ascoltato la responsabile dell’amministrazione del personale di Sorgenia e il direttore amministrativo che hanno escluso che l’azienda abbia mai pagato questo tipo di iniziativa rivelando però nel contempo che la turbogas finanzia e contribuisce solamente alla realizzazione di progetti del politecnico di Milano. Remo Di Giandomenico è stato rinviato a giudizio con altre cinque persone. Nei suoi confronti pendono le accuse di corruzione e concussione. Per gli investigatori l’ex primo cittadino di Termoli avrebbe influenzato una delibera di giunta con la quale si sarebbe favorito l’insediamento della centrale all’interno del nucleo industriale della Valle del Biferno. Di Giandomenico si è detto convinto di poter provare l’estraneità ai fatti che gli vengono imputati ribadendo che il consiglio comunale non è convocato e non è presieduto dal sindaco e che l’ordine del giorno in questione era stato presentato da tutti i gruppi consiliari e infine che nell’eventualità gli ordini del giorno hanno solo valenza politica.

LINK: http://www.orizzontetermoli.it/articolo.asp?id=5178

Inchiesta Turbogas: nessuno stage è stato pagato da Sorgenia per Maria Vita Di Giandomenico. L'ex Sindaco dice "basta" ad illazioni

mynes.jpgda MyNews

Nel corso di una conferenza stampa il Coordinatore regionale dei Popolari-Liberali ha consegnato il rapporto stilato dalla Digos di Campobasso inviato alla Procura di Larino con il dettaglio dell'interrogatorio di due funzionari di Sorgenia da parte degli inquirenti. "Nessun contributo per stage alla figlia di Remo Di Giandomenico".

Remo Di GiandomenicoTERMOLI _ "Ho letto nuovamente su organi di informazione che a mia figlia sarebbero stati versati mille euro al mese per uno stage in Francia e per questo avrei influenzato un odg del Consiglio comunale di Termoli che avrebbe dovuto bloccare i lavori di costruzione della centrale". Remo Di Giandomenico all'indomani dell'udienza preliminare sulla Turbogas svoltasi ieri a Larino, ha convocato una conferenza stampa svoltasi oggi pomeriggio nella sua sede politica per chiarire alcuni fatti riconducibili a notizie apparse ieri ed oggi su alcuni organi di informazione riferiti alla figlia Maria Vita Di Giandomenico che avrebbe usufruito di borse di studio pagate da Sorgenia di mille auro a mese per uno stage in Francia. Di Giandomenico ha voluto dire "basta" a quelle che considera illazioni ed ha consegnato a tal proposito il rapporto stilato dalla Digos di Campobasso ed inviato in Procura a Larino riguardante l'interrogatorio di due funzionari di Sorgenia in merito alla vicenda riguardante la figlia dove si evince l'assoluta inesistenza di borse di studio a Maria Vita Di Giandomenico.

"Sull'aspetto dell'odg in Consiglio, sono certo di poter dimostrare in sede di dibattimento che: il Consiglio comunale non viene nè convocato nè presieduto dal Sindaco, era un odg presentato da tutti i gruppi consiliari, in Consiglio comunale i consiglieri possono presentare odg cosa non permessa nè ai cittadini nè ad associazioni o comitati, che gli odg hanno esclusivamente valenza politica _ ha continuato l'ex sindaco di Termoli _. Per quanto riguarda l'erogazione di somme a mia figlia consegno il rapporto della Digos che esclude categoricamente tale ipotesi. Penso che sia tempo ormai che venga messo un punto fermo su illazioni e stracci che devono comunque volare per infangare chi ha sempre lottato per il bene della propria città e del territorio e che non ha fatto assumere i propri figli in enti o aziende locali tant'è  che lavorano in Francia e negli Usa nel campo della ricerca producendo già diverse pubblicazioni su riviste scientifiche di livello internazionale".

DI GIANDOMENICO ESTRANEO ALLE ACCUSE

termolionline.jpgda Termolionline

L’onorevole Remo Di Giandomenico, tra gli indagati nel secondo filone d’inchiesta relativo alla centrale turbogas di Termoli, commenta serenamente, o quasi, il rinvio a giudizio che il gup del tribunale di Larino, Enzo Turco (il presidente del Tribunale) ha disposto per lui, come per altre cinque persone. Accuse di corruzione e concussione, che l’ex sindaco e parlamentare mostra di sopportare benissimo, con piglio spavaldo, rimandando successive spiegazioni al dibattimento.

In realtà, l’occasione dell’ennesimo incontro con la stampa, degli ultimi cinque mesi, lo vede di nuovo a difendere l’immagine di sua figlia, Maria Vita, ancora chiamata in causa sulla vicenda, pur non essendone stata indagata e, per il rapporto informativo che la Digos ha promosso su delega della Procura di Larino.

remo-di-giandomenico-computer.jpg“Non ho influenzato un ordine del giorno del consiglio comunale per permettere che a mia figlia venissero versati mille euro al mese per uno stage in Francia, ordine del giorno che avrebbe bloccato la costruzione della centrale turbogas – arringa Di Giandomenico – sull’aspetto che mi riguarda sono certo di poter dimostrare in sede dibattimentale che il consiglio non viene né convocato né presieduto dal Sindaco; era un ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari; in consiglio comunale i consiglieri possono presentare ordini del giorno, cosa che non è permessa né ai cittadini, né alle associazioni e tanto meno ai comitati; gli ordini del giorno hanno valenza esclusivamente politica”.

Lo stesso Di Giandomenico ha chiosato positivamente, dalla camera di consiglio di ieri sarebbe emersa la sua totale estraneità al processo di approvazione delle autorizzazioni per la centrale.

LINK: http://www.termolionline.it/notizie/di-giandomenico-estra...

11/06/2010

Presentata variante al progetto Eolico Off Shore

eolico.jpg

 

COMUNICATO STAMPA POPOLARI LIBERALI

La Società Effeventi srl ha depositato alla Capitaneria di Porto di Termoli una nuova variante per la concessione demaniale relativa al progetto Eolico Off Shore dinanzi alla costa molisana.

La variante prevede tra l’altro : una tralazione di circa 500 metri verso il mare dell’intero impianto ; il numero complessivo delle turbine è di 54 ; la nuova distanza dalla costa varierà tra un minimo di 4950 metri ad un massimo di 8050 metri ; la profondità del fondale varierà da 14 a 22 metri ; la traslazione degli aereogeneratori dalla prima alla sesta fila e « la modifica del tracciato del cavidotto a mare del collegamento a terra » ; la realizzazione di una cabina in località di Termoli e precisamente alle coordinate 42° 01° 01° ; dalla cabina partirà un elettrodotto fino alla zona del Sinarca ;

remo2112.jpgDi fronte a queste notizie l’On. Remo Di Giandomenico, capogruppo al Comune di Termoli dei Popolari Liberali, ribadendo la contrarietà al progetto, nonostante le notizie rassicuranti, invita la commissione ambiente, le associazioni e la cittadinanza a prendere coscienza del problema, a visionare la variante depositata presso la Capitaneria di Porto di Termoli e a presentare, entro 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso (10/06/2010), le osservazioni che dovranno ribadire il NO al progetto.

06/06/2010

Con Di Giandomenico e Ruta alla berlina il piano casa

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da Termolionline.it

piano casa.jpgUna opportunità reale per rimettere in moto il comparto nevralgico dell’edilizia oppure un rischio di mera speculazione ai danni del territorio? E’ questa la dicotomia di pensiero messa a confronto ieri sera, in sala consiliare, in un’affollata conferenza che ha visto in prima linea il gruppo di professionisti vicini alla formazione dei Popolari Liberali di Remo Di Giandomenico.

Insieme a loro, e stiamo parlando dei tecnici progettisti Nicola Felice e Bruno Ramos e dell’avvocato Antonio Cianfagna Bracone, il noto amministrativista Pino Ruta.

Una escussione di carattere generale sul ruolo della pianificazione urbanistica negli ultimi due secoli, con una vena marcatamente ecologista, come il legale campobassano ha lui stesso ammesso, per giungere ai giorni nostri e criticare in modo asperrimo l’impianto legislativo della Regione Molise sul Piano casa.

Un provvedimento che avrebbe stravolto i canoni nazionali e che rischierebbe di delegittimare i comuni nel ruolo di principe pianificatore del territorio. Molti i coni d’ombra che sono stati messi in luce ieri sera, anche aiutati da un tramonto magnifico che faceva filtrare i raggi crepuscolari del sole giusto sul tavolo conferenziere.

LINK: http://www.termolionline.it/notizie/con-di-giandomenico-e...

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04/06/2010

Venerdi 4 giugno ore 18.30 in Sala Consiliare incontro dibattito sul Piano Casa

Piano casa Remo loc.jpg

Popolari Liberali: dibattito sul Piano Casa

di giandomenico.jpgda Termolionline - di Walter Scotti

“La legge regionale ha, alla base, delle buone intenzioni, ma comporta tutta una serie di criticità per l'amministrazione comunale che, entro 60 giorni dal suo insediamento, è chiamata a escludere quelle zone nelle quali non può essere portata a termine la realizzazione di edifici. E' per questo motivo che abbiamo voluto organizzare l'incontro- dibattito di domani pomeriggio, alle 18.30, presso la sala consiliare”.

E' così che Remo Di Giandomenico, consigliere comunale di minoranza nelle fila dei Popolari Liberali, ha voluto descrivere l'iniziativa intrapresa per portare a conoscenza di alcune problematiche relative al Piano Casa, la legge regionale che riprende le direttive date dal Governo nazionale. “L'articolo 11 comma 3 - ha continuato Di Giandomenico - dà la possibilità ai comuni di "escludere l'applicabilità degli articoli 2, 3 e 6 in relazione a singole zone urbanistiche sulla base di specifiche valutazioni di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico e ambientale". Il consiglio comunale - ha proseguito il Gattone - si è insediato il 3 maggio per cui entro il 2 luglio deve assumere la relativa delibera”.

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24/05/2010

«Siamo pronti a dare battaglia»

testata_tempo.gifIl Tempo - di Giuseppe Castelli

Trivellazioni, c'è un nuovo «campo di battaglia». È lo specchio di mare antistante la costa molisana. Guardando la mappa diffusa ieri pomeriggio dal capogruppo al Comune dei Popolari-Liberali, Remo Di Giandomenico, affiancato dai consiglieri Mottola e Panico, figurano sette richeste ufficiali per altrettanti pezzi di mare. Sempre della stessa società: la Petrolcetic. La stessa società che ha fatto mobilitare alle Tremiti la popolazione.

popolari.jpgIl gruppo dei Popolari-Liberali intende andare fino in fondo nella vicenda. Ieri Di Giandomenico ha richiesto la convocazione urgente delle Commissioni Ambiente e Terrritorio del Comune di Termoli. È solo il primo passo che potrebbe portare alla convocazione di un Consiglio Comunale monotematico e straordinario. «Vogliamo capire perché la provincia ha fatto un'alzata di scudi contro le trivellazioni alle Tremiti - ha tuonato in sintesi Di Giandomenico - e poi ha dato parere favorevole nello specchio acqueo antistante il Molise, molto più vicino di quello delle Tremiti. Anche la Regione ha dato parere favorevole. Vogliamo capire la politica ambientale di Provincia e Regione». «Purtroppo la vicenda delle Tremiti - ha aggiunto Di Giandomenico - non è isolata, ma è connessa ad un piano molto più ampio su tutta la costa molisana. La nostra è una contrarietà ad ogni attività che possa arrecare danno all'ambiente marino, al turismo, al commercio, alla pesca ed alla salute dei cittadini». «Lo sappiamo che per ora si tratta solo della richiesta di uno studio geologico - ha precisato Di Giandomenico - ma questo studio potrebbe essere seguito da fasi che ci preoccupano. Tra l'altro in queste zone si trova olio di scarso valore e molto ricco di sostanze chimiche. Una fuoriuscita di greggio determinerebbe conseguenze devastanti nel nostro piccolo mare e conseguenze gravi a breve, medio e lungo periodo per la popolazioni». «Quello che è accaduto in altri angoli del mondo - ha concluso Di Giandomenico - ci deve fare riflettere, far mettere le mani davanti e battagliare». A margine della conferenza stampa di ieri, Di Giandomenico ha annunciato di avere richiesto ufficialmente la visita degli ispettori ministeriali per controllare la situazione finanziaria del Comune.

LINK: http://iltempo.ilsole24ore.com/molise/cronaca_locale/moli...

Trivelle petrolifere: "Per il nostro mare ci sono già 7 richieste"

conferenza stampa.jpg

Il consigliere comunale Remo Di Giandomenico lancia l’allarme sulla vicenda che vede la multinazionale Petroceltic a caccia di oro nero nel mare del Molise. «Le richieste di ricerche di idrocarburi off shore sono ben sette. Chiediamo che il Comune si opponga. La Regione? Potrebbe legiferare evitando trivellazioni, eolico in mare e centrale nucleare».

da Primonumero di Stefano Di Leonardo

 

Termoli. «L’intera costa molisana è interessata da sette richieste di ricerche di idrocarburi in mare». Remo Di Giandomenico, consigliere comunale d’opposizione e già sindaco di Termoli, configura una sorta di “attacco totale” della Petroceltic Italia, multinazionale irlandese del petrolio, al mare di Termoli e dintorni. Qualcosa di simile a un campo minato dove la Petroceltic ha già tentato di mettere le mani con un primo progetto che ha ottenuto parere favorevole da Regione e Provincia per quel che riguarda lo studio geologico.

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Alla ricerca del petrolio, sette richieste anche in Molise

termoli.jpgda Orizzontetermoli

Le trivellazioni che ha intenzione di effettuare in Adriatico la Petrolceltic potrebbero interessare anche il Molise. Lo ha spiegato l’onorevole Remo Di Giandomenico dei Popolari Liberali che ha lanciato l’allarme su quanto potrebbe avvenire a breve. Tra Vasto e Termoli sono infatti state presentate sette richieste di indagini per verificare se nei fondali ci sia la presenza di idrocarburi. Un problema da non sottovalutare anche in considerazione di una costa che prima o poi dovrà fare anche i conti con l’eolico off shore. Situazioni di cui si sente parlare a periodi. Adesso è l’ora delle trivellazioni, quelle con le quali si cerca di trovare petrolio e che non sono poi così lontane dalla nostra realtà. Si era chiesto l’interesse di Termoli e del Molise per la mobilitazione che la provincia di Foggia ha messo in piedi alle Isole Tremiti per la stessa problematica che si scopre non è poi così tanto lontana neanche dalla città adriatica. Forse dieci miglia, ma il “puzzle” presentato da Di Giandomenico lascia pensare anche perché regione Molise e provincia di Campobasso hanno già concesso il placet per le indagini. Sono solo ricerche, ha cercato di spiegare qualcuno tempo fa. Ma tra la ricerca e la trivellazione potrebbe esserci davvero poco. Questo è stato il messaggio lanciato da Di Giandomenico, “esprimiamo la nostra contrarietà. Arrecherebbe un danno sensibile all’economia del turismo e al mondo della pesca”. Ci sono poi da considerare i rischi ambientali e i possibili incidenti, si parla inoltre di impianti di “scarso valore”, considerazioni che Di Giandomenico spedisce al mittente e a coloro che sottovalutano la questione. Il Molise ha solamente quaranta chilometri di costa e nell’eventualità ci sarà l’eolico off shore e i pozzi petroliferi lo slalom da compiere incrociando le dita sarebbe davvero pericoloso. Meditare dunque su quanto sta succedendo, la richiesta è stata presentata a febbraio anche al comune di Termoli, Di Giandomenico chiede a questo punto l’interessamento della commissione ambiente. “Esprimere un no deciso – ha concluso il rappresentante dei Popolari Liberali – così come è già stato fatto in Puglia. C’è l’esempio di Ostuni dove il Tar su richiesta del comune ha sospeso le autorizzazioni concesse. Deve essere fatto anche in Molise”

LINK: http://www.orizzontetermoli.it/articolo.asp?id=5047

Di Giandomenico annuncia battaglia alle trivellazioni idrocarburi costa molisana

remopetrolio.jpgda Termoli.Virgilio

Il coordinatore regionale dei Popolari-Liberali ha presentato richiesta di convocazione della Commissione Ambiente del Comune di Termoli e propone a Regione Molise legge contro tali interventi. La Puglia e l'Abruzzo hanno detto no alle estrazioni dal mare, perchè in Molise si aprono tali "spiragli"? TERMOLI _ La costa molisana oggetto di studio per la ricerca di idrocarburi autorizzati dalla Regione Molise e Provincia di Campobasso alla Petrolceltic Italia Srl, l'azienda che ha chiesto di effettuare le trivellazioni alle Isole Tremiti contro le quali hanno manifestato enti istituzionali pugliesi e ambientalisti. Lo ha denunciato oggi con una conferenza stampa l'ex sindaco di Termoli e parlamentare Remo Di Giandomenico svoltasi nella sua sede politica. "E' stata presentata dall'azienda Petrolceltic Italia una richiesta di studio per sette siti nel mare Adriatico che da Vasto abbracciano l'intera costa molisana _ ha dichiarato Di Giandomenico _. L'impresa ha chiesto di effettuare le analisi per la ricerca off-shore di idrocarburi che sono propedeutiche ad altro naturalmente. La prima fase è lo studio geologico per poi passare ad una seconda e terza più operative quindi oggi bisogna esprimersi con chiarezza se si è favorevoli o

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Intervento di Remo Di Giandomenico alla fiera dell'agricoltura dauna

fiera.jpgda Termolionline

"Difesa dell'Ambiente e del Territorio con particolare riguardo alle energie da fonti rinnovabili". E' stato questo il tema del Convegno che si è tenuto il 29 aprile all'Ente Fiera di Foggia in occasione della 61esima Fiera Internazionale dell'Agricoltura. Tra gli ospiti, molto atteso l'intervento dell'onorevole Remo Di Giandomenico che ha approfittato dell'occasione per lanciare un nuovo appello in difesa delle Isole Tremiti e del progetto di trivellazione dei fondali al largo dell'arcipelago da parte di una società irlandese alla ricerca di petrolio, progetto che prevedrebbe anche l'installazione di un pozzo petrolifero.

"Il ricorso a fonti di energia alternativa è una strada certamente da percorrere, ha affermato Di Giandomenico nel suo intervento, ma vanno attentamente valutati sia gli aspetti economici dell'investimento che la vocazione dei singoli territori.

Ogni realtà ha le sue caratteristiche e specificità. L'adozione di fonti rinnovabili ne deve tener conto. Occorre pertanto una seria programmazione. Non è ammissibile, solo per fare esempio, un uso selvaggio dell'eolico, come sta accadendo in Puglia o in Molise dove in molti casi gli impianti non sono neanche funzionanti".

Link: http://www.termolionline.it/notizie/intervento-di-remo-di...

20/05/2010

Venerdi 21 maggio ore 16 CONFERENZA STAMPA:"Ricerche di idrocarburi sulla costa molisana"

idrocarburi.jpg

Domani, venerdi 21 maggio 2010, alle ore 16.00, presso la sede politica di Via Malta 6 a Termoli, l'On. Remo Di Giandomenico, capogruppo dei Popolari Liberali al Comune di Termoli, ha indetto una conferenza stampa sul tema: "Ricerche di idrocarburi sulla costa molisana".
Nel corso della Conferenza Stampa, alla quale sarà presente tutto il gruppo consiliare dei Popolari Liberali, saranno presentati e commentati documenti relativi al tema in oggetto.

 

24/04/2010

TRIVELLAZIONI E POZZO PETROLIFERO ALLE ISOLE TREMITI: INTERVIENE L'On. REMO DI GIANDOMENICO

tremiti.jpg

da Ufficio Stampa

On. Remo Di Giandomenico

L’On. Remo Di Giandomenico, Segretario Regionale e capogruppo al Comune di Termoli dei Popolari Liberali, interviene sulla vicenda della scempio ambientale che rischia di perpetrarsi al largo dell’arcipelago delle Isole Tremiti, area marina protetta, ed al largo della quale si prospetta la realizzazione di un pozzo petrolifero.

 

 

A voler trivellare i fondali a caccia di petrolio è una società irlandese, la Petroceltic Elsa, che ha a suo favore l’istruttoria ministeriale ed ora, per procedere, attende l’autorizzazione formale del ministro Stefania Prestigiacomo. La Regione Puglia ha già notificato al ministero di non essere favorevole, ma il parere regionale non è vincolante.

Secondo il progetto comunicato all’assessorato regionale, al largo delle Tremiti non è prevista solo la ricerca del petrolio, ma anche la realizzazione di un pozzo.

 

« Uno scempio ambientale che va assolutamente evitato – afferma l’On. Remo Di Giandomenico - Ho parlato personalmente con il Sindaco delle Isole Tremiti per concordare azioni comuni atte a scongiurare le previste trivellazioni.

Ho inoltre impegnato il Presidente Nazionale dei Popolari Liberali Sen. Carlo Giovanardi affinchè intervenga in tempi celeri nei confronti del Ministro Prestigiacomo.

 Invito la Regione Molise ad attivarsi nel prendere una posizione in merito visti i danni non solo ambientali, ma anche economici per Termoli e la costa Bassomolisana che potrebbero derivare da una simile scelta. ».

 

15/04/2010

Remo: determinati per il centrodestra "Controlleremo le firme delle liste"

remo2.jpg

da www.termolionline.it

I Popolari Liberali entreranno in comune per fare politica, ripristinare la legalità e, come base territoriale da cui partire, per radicarsi in ogni meandro del Molise.

E’ questo il senso, strettissimo, della conferenza stampa con cui l’onorevole Remo Di Giandomenico, ha informato, per il tramite della stampa, l’opinione pubblica, circa i suoi futuri interventi nella vita della città.

Un doppio livello, quello istituzionale, dove si farà garante degli interessi della cittadinanza, portando in amministrazione la dote programmatica, non in opposizione, ma nemmeno in maggioranza, e dove vigileranno affinché tutto si farà secondo le regole.

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“Non guarderemo in faccia nessuno”. La mission di Remo all’opposizione

Di Giandomenico analizza il dato politico termolese (“Città a destra al 60 per cento, a sinistra al 40”) e annuncia l’impegno dei Popolari Liberali, del quale è capogruppo in Consiglio. Via ai 4 dipartimenti, ma anche ai controlli sulla “legalità in Comune”. «Partiremo dalle regole, che devono valere per tutti, che si tratti di riclassificazioni o di liste elettorali». Il riferimento è alle verifiche in corso sugli elenchi relativi alla presentazione delle liste per le recenti Amministrative.

Chi ha scommesso che l’onorevole Di Giandomenico si sarebbe dimesso da consigliere comunale, lasciando al primo dei non eletti della sua lista l’onere di sedere sui banchi del Consiglio, ha perso la posta in gioco. Non solo l’ex sindaco di Termoli parteciperà alle assemblee pubbliche come consigliere di minoranza («non all’opposizione necessariamente, ma certo nemmeno in maggioranza») ma è addirittura capogruppo dei Popolari Liberali di Giovanardi.

Niente deleghe, niente sottrazioni alla volontà degli elettori. «Ci sarò, e sarà anche divertente visto che dopo secoli di amministrazione finalmente potrò fare politica». Per la verità ha già iniziato, convocando la stampa locale nell’ufficio di via malta per informare delle attività recenti: formazione del nuovo gruppo consiliare (Mottola vice, Panico segretario); creazione di quattro Dipartimenti (Territorio, Economia, Servizi, Sapere, cioè cultura, scuole e università) con relativi coordinatori che organizzeranno gli uffici di settore; impegno a organizzare il Movimento dei Popolari Liberali su tutto il territorio regionale in vista delle tornate elettorali che l’anno prossimo interesseranno Provincia e Regione.

Continua...

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