14/06/2011

Lettera aperta al Sindaco di Termoli

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Ill.mo Dott. Di Brino,

scrivere-lettera1.jpgi resoconti della stampa locale sulla conferenza stampa da Lei tenuta sabato scorso sui problemi finanziari del Comune, alla luce della deliberazione della Corte dei Conti di Campobasso, hanno registrato una Sua dichiarazione su "qualcuno che agita lo spettro del dissesto finanziario andando contro la sua gente, c'è qualcuno che non merita questa città, etc."

Noi condividiamo questa Sua presa di posizione, che conferma la validità della nostra proposta di deliberazione, inviata al Consiglio Comunale, sulla necessità di richiedere una visita ispettiva da parte dei funzionari del Ministero degli Interni e dell'Economia.

Ciò contribuirò a rendere chiara la situazione, a far sì che vengano individuate le responsabilità di chi ha determinato una situazione difficile e di chi ha approvato conti sanando "le gravi irregolarità", evidenziate dalla Corte dei Conti.

Andrà a Suo merito questa operazione di trasparenza ed avrà al Suo fianco i Popolari Liberali in questa azione che tende a far luce sulla situazione amministrativa del Comune.

 

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Il Gruppo dei Popolari Liberali

On Remo Di Giandomenico

Giuseppe Mottola

Francesco Panico

Di Giandomenico: trivellazioni, perchè il Molise non interviene

petrolio-tremiti.jpgda Termolionline

TERMOLI.  Torna d'attualità in cronaca nazionale lo scempio delle ricerche petrolifere che stanno interessando la costa adriatica all'altezza di Termoli e delle Isole Tremiti e che hanno avuto un parere favorevole dal Ministero all'Ambiente, in accordo con il Ministero per i beni e le attività culturali, con decreto del 29 marzo 2011.

Il quotidiano online di Virgilio dedicato all'ambiente (Virgilio Go Green), denuncia oggi la pratica dell'Air Gun con la quale la società irlandese Petroceltic Elsa sta effettuando il sondaggio dei fondali.
L'Air Gun, che consiste in raffiche di aria compressa sparate nei fondali marini, volte ad ottenere onde riflesse dalle quali dedurre dati sulla composizione del sottosuolo, causa lesioni ai pesci con perdita dell'udito e potrebbe provocare diminuzioni del pescato dal 45 al 70% per un raggio di circa 40 miglia nautiche, ovverossia 70 chilometri quadrati.

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TRIVELLE, DI GIANDOMENICO: "PERCHE' LA REGIONE NON INTERVIENE?"

da Primonumero

remo.jpgTermoli. «Come mai la Regione Molise non interviene come ha già fatto la Giunta Regionale della Puglia costituendosi in giudizio? Pensa forse che il mare sia solo un problema di altri?»: il consigliere dei Popolari liberali Remo Di Giandomenico incalza la Regione sulle trivellazioni per la caccia al petrolio, dopo che anche la Giunta regionale della Puglia ha avviato il ricorso per bloccare il progetto. «Torna d’attualità in cronaca nazionale lo scempio delle ricerche petrolifere che stanno interessando la costa adriatica all’altezza di Termoli e delle Isole Tremiti e che hanno avuto un parere favorevole dal Ministero all’Ambiente, in accordo con il Ministero per i beni e le attività culturali, con decreto del 29 marzo 2011. Il quotidiano online di Virgilio dedicato all’ambiente (Virgilio Go Green), denuncia oggi la pratica dell’Air Gun con la quale la società irlandese Petroceltic Elsa sta effettuando il sondaggio dei fondali.
remo2.jpgL’Air Gun, che consiste in raffiche di aria compressa sparate nei fondali marini, volte ad ottenere onde riflesse dalle quali dedurre dati sulla composizione del sottosuolo, causa lesioni ai pesci con perdita dell’udito e potrebbe provocare diminuzioni del pescato dal 45 al 70 per cento per un raggio di circa 40 miglia nautiche, ovverossia 70 chilometri quadrati - afferma l’onorevole Di Giandomenico - Un danno incalcolabile per la marineria termolese già vessata dall’aumento dei carburanti e da una fisiologica crisi del settore. Si pensi poi alle conseguenze di eventuali esiti positivi di questa prima fase che porterebbero alla costruzione di installazioni petrolifere ed alla perforazione del fondo marino fino a 4000 metri di profondità in zone come ad esempio quella delle Isole Tremiti che sono area marina protetta. I Popolari Liberali, che nel 2010 hanno sollevato il problema all’attenzione dei media, fanno notare che se da un lato il Sindaco di Termoli Antonio Basso Di Brino e la Giunta Provinciale hanno deciso di impugnare il provvedimento, si chiedono: ’Come mai la Regione Molise non interviene come ha già fatto la Giunta Regionale della Puglia costituendosi in giudizio? Pensa forse che il mare sia solo un problema di altri?’».

 

LA VOCE: Intevista - Potrei candidarmi alla Presidenza della Regione anche da solo

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Trivellazioni Adriatico, i Popolari-Liberali polemizzano con Regione: "Perchè non interviene?"

tremiti.jpgda MyNews

Torna d'attualità in cronaca nazionale lo scempio delle ricerche petrolifere che stanno interessando la costa adriatica all'altezza di Termoli e delle Isole Tremiti e che hanno avuto un parere favorevole dal Ministero all'Ambiente, in accordo con il Ministero per i beni e le attività culturali, con decreto del 29 marzo 2011. Il quotidiano online di Virgilio dedicato all'ambiente (Virgilio Go Green), denuncia oggi la pratica dell'Air Gun con la quale la società irlandese Petroceltic Elsa sta effettuando il sondaggio dei fondali.

L'Air Gun, che consiste in raffiche di aria compressa sparate nei fondali marini, volte ad ottenere onde riflesse dalle quali dedurre dati sulla composizione del sottosuolo, causa lesioni ai pesci con perdita dell'udito e potrebbe provocare diminuzioni del pescato dal 45 al 70% per un raggio di circa 40 miglia nautiche, ovverossia 70 chilometri quadrati. Un danno incalcolabile per la marineria termolese già vessata dall'aumento dei carburanti e da una fisiologica crisi del settore.

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IL NUOVO MOLISE: Regionali? Perchè no. Il Gattone si fa avanti

 

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Quotidiano del Molise: Di Giandomenico sui laboratori Arpa e Presentazione nuovi coordinatori

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PRIMO PIANO: Difesa ad oltranza dell'Arpam. Di Giandomenico: la solita storia

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PRIMO PIANO: Arpam, sgomento in città

 

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PRIMO PIANO: Popolari Liberali lanciano il fondamento dell'agire e del fare

 

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La Gazzetta del Molise: Di Giandomenico risponde ai chiarimenti dell'Arpa Molise

 

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I Popolari Liberali presentano i nuovi coordinatori cittadini

remoorizzonte.jpgda Orizzontetermoli

Cambiare approccio alla politica confrontandosi con la gente. I Popolari Liberali riassettano il gruppo e si preparano alle prossime scadenze elettorali con una nuova organizzazione. Il capogruppo consiliare al comune di Termoli Remo Di Giandomenico ha presentato in conferenza stampa i nuovi coordinatori cittadini. Si tratta di Maria Laura Pace già vice sindaco dello stesso Di Giandomenico e di Bruno Prudente Ramos candidato alle ultime elezioni provinciali e insieme ai Popolari Liberali fin dalla costituzione del gruppo in Molise. L’idea è quella di costituire aree tematiche di interventi nelle quali coinvolgere direttamente i cittadini. I Popolari Liberali cercano così un confronto diretto per poi essere giudicati in base alle proposte che saranno presentate. Un look in parte nuovo per il movimento che fa capo a Carlo Giovanardi e che cerca di ritagliarsi un angolo di notorietà anche in Molise, operazione partita con la candidatura di Remo Di Giandomenico a sindaco della città adriatica durante le ultime amministrative.

13/06/2011

Solidarietà a Michele Mignogna di Primonumero

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Il gruppo dei Popolari Liberali al Comune di Termoli esprime solidarietà nei confronti del giornalista di Primonumero Michele Mignogna, vittima di gravi minacce intimidatorie.

Ci si augura che le forze dell'ordine riescano ad individuare gli autori di simili atti che ledono la libertà di informazione.

Trivellazioni. Come mai la Regione Molise non interviene?

 COMUNICATO STAMPA  Popolari Liberali

petroceltic_adriatico_cartina.jpgTorna d'attualità in cronaca nazionale lo scempio delle ricerche petrolifere che stanno interessando la costa adriatica all'altezza di Termoli e delle Isole Tremiti e che hanno avuto un parere favorevole dal Ministero all'Ambiente, in accordo con il Ministero per i beni e le attività culturali, con decreto del 29 marzo 2011.

Il quotidiano online di Virgilio dedicato all'ambiente (Virgilio Go Green), denuncia oggi la pratica dell'Air Gun con la quale la società irlandese Petroceltic Elsa sta effettuando il sondaggio dei fondali.

AIRGUN.jpgL'Air Gun, che consiste in raffiche di aria compressa sparate nei fondali marini, volte ad ottenere onde riflesse dalle quali dedurre dati sulla composizione del sottosuolo, causa lesioni ai pesci con perdita dell'udito e potrebbe provocare diminuzioni del pescato dal 45 al 70% per un raggio di circa 40 miglia nautiche, ovverossia 70 chilometri quadrati.

Un danno incalcolabile per la marineria termolese già vessata dall'aumento dei carburanti e da una fisiologica crisi del settore.

Si pensi poi alle conseguenze di eventuali esiti positivi di questa prima fase che porterebbero alla costruzione di installazioni petrolifere ed alla perforazione del fondo marino fino a 4000 metri di profondità in zone come ad esempio quella delle Isole Tremiti che sono area marina protetta.

popolari.jpgI Popolari Liberali, che nel 2010 hanno sollevato il problema all'attenzione dei media,

fanno notare che se da un lato il Sindaco di Termoli Antonio Basso Di Brino e la Giunta Provinciale hanno deciso di impugnare il provvedimento, si chiedono: « Come mai la Regione Molise non interviene come ha già fatto la Giunta Regionale della Puglia costituendosi in giudizio? Pensa forse che il mare sia solo un problema di altri? »

11/06/2011

POPOLARI LIBERALI, RAMOS E PACE: "AVVICINARE GENTE A POLITICA"

foto primo.jpgda Primonumero

Termoli. «Riavvicinare la gente alla politica». Questo l’intento dichiarato in conferenza stampa oggi pomeriggio, venerdì 10 giugno, dai nuovi coordinatori cittadini dei Popolari Liberali nel Pdl Maria Laura Pace e Bruno Ramos, presentatisi nell’ufficio politico di Remo Di Giandomenico in via Malta a Termoli. «Il fondamento del nostro agire - ha esordito la Pace, già vicesindaco di Termoli - sarà una politica che rimette al centro la persona tramite la passione». «Il nostro compito - ha proseguito Ramos - sarà quello di riavvicinare alla politica la gente che oggi dice che sono tutti uguali e fanno schifo. Le decisioni vanno prese nelle segreterie politiche, come succedeva 30 o 40 anni fa». Ramos ha poi difeso l’operato di Di Giandomenico. «Vogliamo essere attaccati sulle proposte e su ciò che facciamo non sulle persone». Dopo aver anticipato una serie di temi su cui prossimamente i Popolari Liberali interpelleranno esperti del settore per mettere in evidenza i problemi della città, Ramos e Pace hanno rivelato che a breve verranno istituiti «i nuclei di intervento nei quartieri, per capire le esigenze e i problemi di varie zone della città».

Maria Laura Pace e Bruno Ramos si presentano alla città. "La persona torni al centro della politica"

paceramos.jpgda Mynews

Presentati oggi alla città i Coordinatori cittadini dei Popolari-Liberali nominati di recente dal partito presieduto in ambito regionale da Remo Di Giandomenico. L'imprenditrice termolese Maria Laura Pace e l'ingegnere Bruno Ramos oggi hanno tenuto un incontro per illustrare le basi del loro agire nell'ambito dei progetti ed i programmi del partito.

"Crediamo che dopo i tanti eventi che hanno segnato il percorso politico ed amministrativo della nostra cittadina e dell'intero territorio molisano, sia necessaria un'attenta lettura della realtà, una riflessione sulle problematiche che vive la nostra comunità. Amare la propria città ed il proprio territorio vuol dire collaborare alla costruzione di una dimensione più umana, vivibile dove sia rispettata la dignità umana _ hanno dichiarato Maria Laura Pace e Bruno Ramos _. Per fare questo riteniamo fondamentale riaffermare il valore della politica che è processo sociale, espressione delle identità, servizio, sana conflittualità sempre nel rispetto della persona umana e dei suoi diritti. La politica deve rimettere al centro la persona come valore in sè: se il fine della società politica e della politica è il bene comune, il bene comune non è altro che il bene della società composta di persone e non la somma dei beni individuali o della maggioranza.

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LABORATORIO, DI GIANDOMENICO ALL’ARPAM: "SOLITA STORIELLA"

primonumero.jpgda Primonumero

Remo Di Giandomenico replica in maniera secca alla nota inviata dall’Arpa Molise circa le giustificazioni dello smantellamento del laboratorio di analisi di Termoli. La Direzione Regionale dell’ Arpam infatti ha fatto sapere attraverso una lettera del Direttore Luigi Petracca che il provvedimento «rientra in un progetto di centralizzazione che dovrebbe garantire una maggiore efficienza ed un maggior risparmio per le casse dell’ente ».
L’On Remo Di Giandomenico, Presidente Regionale dei Popolari Liberali, interviene : «Ancora una volta viene ripetuta la storiella che sappiamo ormai a memoria. La riorganizzazione porterà vantaggi, il servizio migliorerà eccetera eccetera. Lo hanno già detto con la Sanità che una asl unica regionale, ora Asrem, avrebbe ottimizzato, ridotto i costi e migliorato i servizi.
Lo dicono ora per l’Arpam.
Non possiamo che ribadire la nostra contrarietà ad una politica che penalizza le realtà territoriali e che poi diventa negativa per l’intero territorio regionale ».

Laboratori Arpam Termoli: Di Giandomenico ribatte ai vertici Azienda: "Siamo alle solite storielle"

mynews.jpgda MyNews

TERMOLI _ In rifermiento allo smantellamento del laboratorio di analisi termolese dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente, la Direzione Regionale dell' Arpam fa sapere a mezzo stampa che il provvedimento « rientra in un progetto di centralizzazione che dovrebbe garantire una maggiore efficienza ed un maggior risparmio per le casse dell'ente ».

L'On Remo Di Giandomenico, Presidente Regionale dei Popolari Liberali ribadisce che: « Ancora una volta viene ripetuta la storiella che sappiamo ormai a memoria. La riorganizzazione porterà vantaggi, il servizio migliorerà eccetera eccetera. Lo hanno già detto con la Sanita che una asl unica regionale, ora Asrem, avrebbe ottimizzato, ridotto i costi e migliorato i servizi. Lo dicono ora per l'Arpam. Non possiamo che ribadire la nostra contrarietà ad una politica che penalizza le realtà territoriali e che poi diventa negativa per l'intero territorio regionale».

10/06/2011

IL FONDAMENTO DELL'AGIRE E DEL FARE

Documento consegnato alla stampa in occasione della conferenza stampa di venerdi 10 giugno 2011

 

IL FONDAMENTO DELL'AGIRE E DEL FARE

 

di Bruno Ramos e Maria Laura Pace

marialaura.jpgCrediamo che, dopo i tanti eventi che hanno segnato il percorso politico ed amministrativo della nostra Cittadina, e dell'intero territorio molisano, sia necessaria una attenta lettura delal realtà, una riflessione sulle problematiche che vive la nostra Comunictà.

Amare la propria Città ed il proprio territorio vuol dire collaborare alla costituzione di una dimensione più umana, vivibile dove sia rispettata la dignità umana.

Per far questo riteniamo fondamentale riaffermare il valore della Politica che è "processo sociale, espressione delle identità, servizio, sana conflittualità sempre nel rispetto della Persona umana e dei suoi diritti". La politica deve rimettere ala centro la Persona come valore in sè: "se il fine della società e della politica è il Bene Comune, il Bene Comune non è altro che il bene delal società composta di Persone e non la somma dei beni individuali o della maggioranza".

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L'On. Remo Di Giandomenico risponde ai chiarimenti dell'Arpa Molise

 

COMUNICATO STAMPA

remo.jpgIn rifermiento allo smantellamento del laboratorio di analisi termolese dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente, la Direzione Regionale dell' Arpam fa sapere a mezzo stampa che il provvedimento « rientra in un progetto di centralizzazione che dovrebbe garantire una maggiore efficienza ed un maggior risparmio per le casse dell'ente ».

L'On Remo Di Giandomenico, Presidente Regionale dei Popolari Liberali ribadisce che: 

« Ancora una volta viene ripetuta la storiella che sappiamo ormai a memoria. La riorganizzazione porterà vantaggi, il servizio migliorerà eccetera eccetera. Lo hanno già detto con la Sanita che una asl unica regionale, ora Asrem, avrebbe ottimizzato, ridotto i costi e migliorato i servizi.

Lo dicono ora per l'Arpam.

Non possiamo che ribadire la nostra contrarietà ad una politica che penalizza le realtà territoriali e che poi diventa negativa per l'intero territorio regionale ».